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Letizia Moratti alla "Casa dei fiori recisi"

Associazione Italiana Vittime della Violenza

Letizia Moratti alla "Casa dei fiori recisi"

Violenza sulle donne, la visita di Letizia Moratti alla "Casa dei fiori recisi" La testimonianza di vicinanza della vicepresidente di Regione Lombardia alla casa accoglienza per donne vittime di violenza.

Durante la sua visita in Valtellina, prima di all'Ospedale di Comunità di Morbegno e le Case di Comuintà di Bormio e Livigno, la vicepresidente e assessore al Welfare di Regionale Lombardia, Letizia Moratti, ha fatto visita a Cino, accompagnata dal sindaco Basilio Lipari e dagli altri sindaci del territorio, alla "Casa dei fiori recisi", struttura per donne e madri vittime di violenza.

Un incontro informale, non inserito nel programma ufficiale, che la Moratti ha comunque voluto testimoniare attraverso i suoi canali social. "Si tratta di un progetto promosso dall'Associazione italiana Vittime della violenza. Il progetto prevede la realizzazione di piccoli appartamenti, ricavati nell'ex scuola materna, e di spazi comuni che accoglieranno le donne vittime di violenza. La capienza è di circa 20 persone. Il comune di Cino ha deliberato il comodato d'uso gratuito ultradecennale, mentre la Conferenza Episcopale Italiana ha deliberato un contributo di 100mila euro all'anno per tre anni, prorogabile. Il costo totale dell'intervento è di 3 milioni e 350mila euro e stanno giungendo importanti donazioni da parte di privati" ha raccontato la vicepresidente lombarda.

Un momenti di incontro e conoscenza, una testimonianza di vicinanza non scontata, molto apprezzata dagli Amministratori della Bassa Valle. "Nell'occasione ho incontrato anche il signor Paolo Di Gregorio. Un incontro toccante perché la "Casa dei fiori recisi" nasce per sua iniziativa. Il signor Paolo è infatti il papà di Sonia De Gregorio, una giovane ragazza che nel 2000 fu brutalmente assassinata dal marito, proprio a Cino. Di Gregorio che ha la responsabilità della crescita e dell’educazione della nipotina, figlia di Sonia, in tutti questi anni si è speso e battuto anche in altre realtà locali a favore delle donne che subiscono violenze e abusi" ha concluso la Moratti.